Le Origini del Palio

Anno 1421

Giovanni Zurlo
Conte e Signore Feudale dell'Oppido d'Angri, di fede Angioina, si schierò contro la sua Regina, che non avendo eredi, aveva dichiarato suo successore al trono Alfonso D'Aragona, rinnegando il legittimo erede al trono, Luigi III D'Angiò, per la quale dinastia, battendosi al loro fianco, gli Zurlo avevano avuto Titoli e Feudi.
La regina per punirlo gli scagliò contro uno dei più potenti capitani di ventura di quei tempi, Andrea dei Fortebracci, da Montone che nel settembre del 1421 assediò Angri e dopo strenua difesa del popolo che si era schierato a favore di Giovannello Zurlo, la conquistò, bruciando e devastando l'intero abitato.

Anno 1425

La Regina Giovanna, stanca dei soprusi che Alfonso D'Aragona ed i suoi Aragonesi commettevano nel Regno, lo fece decadere dalla successione al trono, dichiarando legittimo erede Luigi III D'Angiò per il quale Angri fu distrutta.
Nel 1425 la Regina Giovanna ripristinò Zurlo nei suoi Feudi, e per riconfermargli l'onore perduto nella tarda primavera del 1425 come citano dei decreti si recò in Angri con gran stuolo di gente, e durante il suo soggiorno, ci furono giostre e libagioni abbondanti.

Stemma Antico della Universutas di Angrie